Nel borgo delizia il susseguirsi di bellissimi scorci, viuzze, piazze e palazzetti. Si fa conoscenza col luogo ammirandolo e poi si prende a salire verso la Fortezza e lassù si scoprono ambienti chiusi e piazze d'armi che spaziano nel cielo, componendo un notevole insieme. Poi si ridiscende, magari imboccando una via così stretta che quasi tira i fili della maglietta! Ma dalla Fortezza si ha respirato così tanto cielo che non ci si sente soffocare.
Cartolina assemblata coi ricordi di Civitella del Tronto (TE), visitata durante la mia prima vacanza in Abruzzo (settembre del 2016). La via a cui ho accennato è davvero risicata in larghezza, infatti al suo imbocco un cartello recita "ruetta d'Italia la via più stretta". Fortuna che son magra, così ho potuto percorrerla!
Arrivederci alla prossima cartolina!
Anna
(blog personale annabernasconi.blogspot.com)
sembra che quelle pietre abbiano molto da raccontare...
RispondiEliminaCosì m'è parso, anche se c'era gran silenzio.
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